GStamani nel letto prima dell’alba ho pensato all’8 Marzo e la prima cosa che mi è venuta in mente da augurare è “riprendersi la vita”. Mi è sembrato incisivo e romantico. Poi durante la giornata ho riflettuto più accuratamente tra un evento e l’altro di un giorno molto denso cosa significhi riprendersi la vita. Riprendersi lav vita dalla fretta, da un amore consumato che non ha più niente da dare, riprendersi la vita dall’invidia, dall’incomprensione e dal non amore per sè. Riprendersi la vita un centimetro per volta dalle abitudini che tolgono ossigeno, dalle liste discese da fare, dai vocabolari delle parole non dette, imparare una cosa nuova messa nel cassetto da almeno 20 anni. Riprendersi la vita dagli sguardi dell’indifferenza, dal correre delle lancette, dagli abiti che stringono, dalle carezze represse. Riprendersi la vita un passo alla volta, e alla fine sorridersi fra leggerezza e autenticità.