Il risveglio in un abbraccio patrimonio dell’umanità.
Mi piace quel mare che sa di nuvole, come certe persone che ti cullano per poi farti volare.
Ma poi in una stretta di mano è racchiuso in mondo intero di sogni fragile eppure determinato.
Mi piace quando piove. È come se mi rifugiassi nel ritmo sonoro della natura pensando liberamente.
Vengo a te come incontro a un viaggio che si sente dentro prima ancora di partire, nuda ad accogliere ogni brivido.
Pioggia, notte, musica dentro e un cantiere di sogni
Fermoimmagine della mia anima: gonfia di desideri.
È un giorno lungo, denso ed è anche nuvoloso. Incontrare la meraviglia da qualche parte sará stupefacente.
E poi il freddo che torna inatteso sulla punta delle dita quando giá avevi archiviato le sensazioni di un inverno pieno di vuoti.
Ci sono più viaggi fra le dita che nel varcare oceani.
Ho la testa come una coppa di champagne: bollicine e allegria, ondeggiando.

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