Senza traccia

Nel corso di pochi giorni si accorse che quell’incontro era stato senza traccia. Certo, si erano abbracciati, stretti, desiderati, avevano fatto l’amore ferocemente e con curioso trasporto, per poi rivestirsi frettolosamente e tornare nei loro uffici. Quel momento era rimasto sospeso nei suoi pensieri ed aereo, non aveva voglia di pensarlo, catalogarlo, inserirlo sulla severa bilancia dei suoi giorni. Poi una sera d’improvviso aveva capito. Non era il fatto di aver consumato un amplesso senza prospettive o la mancanza d’ ad averle lasciato qualcosa di amaro sulle labbra quanto piuttosto il fatto che quella pausa pranzo  non le aveva lasciato il segno: nè rabbia, nè dolore, nè speranza, nè amore. Le era scivolato via senza danni e sogni malgrado il trasporto dell’istante. Questo la sgomentava. Un quadro, una musica le avrebbero lasciato qualcosa, di lui un vago d’ore, un sorriso sbiadito ma tutto molto areo, senza presa e ne era dispiaciuta che un incontro personale svanisse senza eco, senza emozioni. Forse stava solo invecchiando o divenendo cinica. Guardò il tramonto le sembrò bellissimo come una vita che ricomincia.

 churgtawkaqbwdk
Advertisements

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: