Ovunque tu sei, stringimi per tutto il tempo che c’è
Sole, carezze del vento, profumi mediterranei e un sottofondo di piano. Occhi chiusi, l’anima si culla.
Devo riprendermi. Dal sonno, dalla fretta, dalla velocità. Devo riprendermi. La vita.
Quando inciampo nei tuoi occhi invece che cadere spicco il volo.
Una tavolozza di colori le sensazioni del cuore e la primavera che scalpita dappertutto
(Che poi a volte le sale d’attesa hanno quel loro inatteso fascino e ti dimentichi anche che cosa sei ad attendere)
La musica incessante che scalpita nelle vene. E tu che mi fluisci tra un battito e l’altro, succhiandomi l’anima
Nemmeno il mio caos è calmo. Per dire.

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