Ieri sera camminavo nella folla del preferragosto sul lungomare. Vetrine luccicanti, varietá di passanti e profumi di cocco, spritz e lime. I miei passi erano stanchi e disincantati, fino a quando non ho visto la spiaggia con le sdraia di notte vuote. Allora ho ripensato ad altri ferragosto, a 13 anni a quando bastava andare in spiaggia di sera per sentirsi grandi con tutta la vita davanti. Oppure a qualche anno fa quando su quelle sdraia della sera ci si confidava al ritmo delle onde. Credo che fra i posti più belli del mondo ci sia la spiaggia di notte seduti senza troppo rumore. E nell’attimo della nostalgia mio figlio mi ha preso per mano, mi ha portato in spiaggia dove proiettavano un cartone con gli spettatori tra lettini e sdraia. Ci siamo seduti e sullo schermo mi è passata tutta la vita che è stata e quella che vorrei. La luna incorniciava quello schermo a cielo aperto. Mi sono sentita felice come se niente mi mancasse. Buon ferragosto.