Agosto. Lentezza, silenzi del mattino, notti brevi, stelle, strade e lavori in corso sulle possibilità.
Quanta musica per scartavetrare il cuore da malinconie e piccole amarezze.
E poi un mattino dici “basta!”. Solo il tempo ti rivelerà che non era un epilogo ma solo un inizio più denso.
La notte ha il sapore degli enigmi, delle mandorle dolci e dei “lasciarsi andare”.
Bisognerà pure scoprirsi, inondarsi di luce e scendere nel grande spettacolo del mondo.

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