Al lunedì e alla pioggia,alle ore piccole di una notte lunga,alla perseveranza dei sogni, a quel po’ di te che hai lasciato fra le mie dita.
Ode alle coperte, ai brividi sotto le lenzuola, agli abbracci per scaldarsi.
Bisognerebbe lasciare andare chi ci fa soffrire. E volerci più bene.
Era finalmente un abbraccio infinito quello in cui erano approdati. Certo, era incredibile, surreale, leggero, impavido, vero. Era loro due.

cuw9aiswcaeluzh

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