Di certe albe mi piace quell’intrigo di pensieri che si traducono di in desideri e percorsi sottocoperta.
Ci sono occhi che parlano, attraversandoti l’anima e nella forza di uno sguardo chiedono di giocarti la vita scendendo sulle labbra.
E ripasso i miei giorni, scaldata dall’azzurro ventoso in un giorno d’istinti e di mani che sfogliano attimi
Luce ad est, alba. Fino a rincorrere con gli occhi l’oro e l’azzurro che scrivono di te.
Ho dipanato il tramonto: sudava di calore, bellezza e istinto. Tutto ciò che disegnavi sui miei fianchi.

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